Anno: 2012

L’agente assicurativo: una figura ancora ricercata

In tempi di crisi economica e lavorativa, è sempre utile avere ben chiare le proprie possibilità di carriera per poter intraprendere attività redditizie. Ecco quindi un rapido escursus sul profilo lavorativo dell’agente assicurativo.

L’agente assicurativo è colui che si occupa della gestione e dello sviluppo del parco clienti di un’agenzia assicurativa. Questo lavoro si svolge in autonomia, sotto le dirette dipendenze dell’agenzia della quale fa gli interessi oppure come libero professionista.

Il suo lavoro si svolge quotidianamente stipulando polizze con i propri clienti, proponendo piani e prodotti assicurativi, sottoponendo preventivi assicurativi, effettuando investimenti per la gestione del proprio portafoglio e occupandosi direttamente delle mansioni relative alla liquidazione delle somme in caso di sinistro da parte dei clienti. Il suo guadagno è Leggi tutto

Corsi di moda: per portare in passerella la tua creatività

Il mondo della moda è davvero magico, un mondo di tessuti, decorazioni, linee, geometrie e colori, un mondo che non è, come molte persone invece vogliono pensare, solo semplice vanità ma che è anzi un modo per mettere in mostra il nostro tempo e la nostra contemporaneità, un modo per gridare la nostra personalità e per riuscire a muoversi a testa alta e nel miglior modo possibile nel mondo e nella vita. Guardare una sfilata di modelle è allora come guardare uno spaccato del nostro modo di essere, uno spaccato di come le donne e gli uomini di oggi vivono e si vedono. Questo ovviamente non significa che la vanità e la voglia di apparire belli e sensuali non faccia la sua comparsa, deve anzi essere considerata come un ingrediente importante del mondo della moda che nasce anche quindi per mettere in mostra le meraviglie del corpo umano.

Se hai sempre sognato di avere un posto d’eccezione nel mondo della moda, se hai s Leggi tutto

76mila posti di lavoro potrebbero non esserci più dopo le vacanze

La Cgia lancia un nuovo allarme e rende nota la possibilità che 76mila posti di lavoro non ci siano più alla fine delle vacanze. Questo perché, fa sapere la Cgia, ”nonostante i timidi segnali di ripresa, sul fronte occupazionale c’è il pericolo che al rientro dalle ferie molti operai e impiegati resteranno senza lavoro”. Naturalmente la stima, approssimativa, è stata resa nota in base a un esame delle previsioni occupazionali fatte dall’Istat. Si tratta di un numero davvero preoccupante, sebbene nello stesso periodo dello scorso anno i posti persi furono 98 mila. Naturalmente, come spiegano dalla Cgia, a pagare lo scotto maggiore saranno le fasce di mercato più deboli, e ciò significa donne, stranieri e, soprattutto, giovani, per i quali si registrano già tassi altissimi di disoccupazione (9,6%, 12,1% e 29,6%). Leggi tutto

Zona Euro: produzione industriale sotto le attese nel mese di maggio

La produzione industriale nell’Euro zona è ferma. Lo dicono le cifre che sono state diffuse dall’Eurostat e che riguardano il mese di maggio 2011, mese in cui c’è stato un aumento pari allo 0,1% (0,4% nell’Ue a 27). Se si guarda su base annuale, la crescita è pari al 4% in tutte e due le zone, ma comunque resta bassissima. Per quel che concerne il nostro Paese, il dato continua ad essere non solo sotto la media europea ma anche negativo: si parla di -0,6% a maggio, contro il +1,1% di aprile. È cresciuta la produzione di energia, che ha fatto registrare un +0,9% nella zona euro e un 0,4% nella zona Ue a 27. in crescita anche il sttore dei ben capitali che si attestano intorno allo 0,6% nella zona euro e all’1% nell’altra. La produzione di beni intermedi è diminuita dello 0,1% nell’area euro ma è aumentata dello 0,4% nell’Ue a 27, mentre per quel che concerne la produzione di beni di consumo non durevoli questa è calata dello 0,4% nell’eurozona e dello 0,3% nei 27. I beni di consumo durevoli crescono 0,5 e dello 0,3%. a trainare la crescita ci sono la Lituania Leggi tutto

Negli Usa sempre più sussidi di disoccupazione

Sempre più americani fanno richiesta per ottenere un sussidio di disoccupazione, tanto che, solo la scorsa settimana, in numero di richieste è salito a 414 mila, mentre la settimana precedente era a quota 412. A divulgare il numeri è il Dipartimento del Lavoro che, in questo modo, smentisce quanto pronosticato dagli analisti economici che avevano parlato di un calo imminente a 405 mila. Il perché di suddetto repentino aumento risiede nel fatto che la ripresa economica negli Stati Uniti è ancora debole e, pertanto, nuovi lavoratori americani si sono trovati per la prima volta a dover fare richiesta di sussidio. Proprio oggi, tuttavia, il Presidente Obama ha tenuto un discorso per presentare il piano ideato a sostegno dell’occupazione. Il tasso di disoccupazione per i lavoratori con assicurazione resta fermo al 3%. un piccolo segnale positivo è che il numero di coloro che ricevono il sussidio per più di una settimana è calato di 30.000 unità. Leggi tutto