disoccupazione

76mila posti di lavoro potrebbero non esserci più dopo le vacanze

La Cgia lancia un nuovo allarme e rende nota la possibilità che 76mila posti di lavoro non ci siano più alla fine delle vacanze. Questo perché, fa sapere la Cgia, ”nonostante i timidi segnali di ripresa, sul fronte occupazionale c’è il pericolo che al rientro dalle ferie molti operai e impiegati resteranno senza lavoro”. Naturalmente la stima, approssimativa, è stata resa nota in base a un esame delle previsioni occupazionali fatte dall’Istat. Si tratta di un numero davvero preoccupante, sebbene nello stesso periodo dello scorso anno i posti persi furono 98 mila. Naturalmente, come spiegano dalla Cgia, a pagare lo scotto maggiore saranno le fasce di mercato più deboli, e ciò significa donne, stranieri e, soprattutto, giovani, per i quali si registrano già tassi altissimi di disoccupazione (9,6%, 12,1% e 29,6%). Leggi tutto

Negli Usa sempre più sussidi di disoccupazione

Sempre più americani fanno richiesta per ottenere un sussidio di disoccupazione, tanto che, solo la scorsa settimana, in numero di richieste è salito a 414 mila, mentre la settimana precedente era a quota 412. A divulgare il numeri è il Dipartimento del Lavoro che, in questo modo, smentisce quanto pronosticato dagli analisti economici che avevano parlato di un calo imminente a 405 mila. Il perché di suddetto repentino aumento risiede nel fatto che la ripresa economica negli Stati Uniti è ancora debole e, pertanto, nuovi lavoratori americani si sono trovati per la prima volta a dover fare richiesta di sussidio. Proprio oggi, tuttavia, il Presidente Obama ha tenuto un discorso per presentare il piano ideato a sostegno dell’occupazione. Il tasso di disoccupazione per i lavoratori con assicurazione resta fermo al 3%. un piccolo segnale positivo è che il numero di coloro che ricevono il sussidio per più di una settimana è calato di 30.000 unità. Leggi tutto