La produzione industriale nell’Euro zona è ferma. Lo dicono le cifre che sono state diffuse dall’Eurostat e che riguardano il mese di maggio 2011, mese in cui c’è stato un aumento pari allo 0,1% (0,4% nell’Ue a 27). Se si guarda su base annuale, la crescita è pari al 4% in tutte e due le zone, ma comunque resta bassissima. Per quel che concerne il nostro Paese, il dato continua ad essere non solo sotto la media europea ma anche negativo: si parla di -0,6% a maggio, contro il +1,1% di aprile. È cresciuta la produzione di energia, che ha fatto registrare un +0,9% nella zona euro e un 0,4% nella zona Ue a 27. in crescita anche il sttore dei ben capitali che si attestano intorno allo 0,6% nella zona euro e all’1% nell’altra. La produzione di beni intermedi è diminuita dello 0,1% nell’area euro ma è aumentata dello 0,4% nell’Ue a 27, mentre per quel che concerne la produzione di beni di consumo non durevoli questa è calata dello 0,4% nell’eurozona e dello 0,3% nei 27. I beni di consumo durevoli crescono 0,5 e dello 0,3%. a trainare la crescita ci sono la Lituania (+5%), Slovenia (+4,1%), Portogallo (+2,8%), Repubblica Ceca e Danimarca (+2,7%), mentre i cali più significativi in Estonia (-2,5%), Lettonia e Malta (-1,3%).
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